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Klaviyo: come impostarlo correttamente e sfruttarne le potenzialità al massimo
Klaviyo non è semplicemente una piattaforma di email marketing. È un CRM B2C che raccoglie dati comportamentali in tempo reale, li collega a ogni comunicazione e ti permette di parlare a ogni cliente come se lo conoscessi davvero: perché, in un certo senso, lo conosci.
Il problema è che la maggior parte di chi lo usa sfrutta il 20% delle sue funzionalità. Si usano le campagne manuali, qualche automazione base, e il resto rimane inesplorato. Questa guida serve a capire come impostarlo correttamente dall’inizio, profili, elenchi, segmenti, catalogo prodotti, e perché ogni pezzo è fondamentale per fare funzionare il sistema.
I profili: la base di tutto
In Klaviyo ogni contatto è un profilo. Non è solo un indirizzo email in una lista, è una scheda che raccoglie tutto quello che quella persona ha fatto: pagine visitate, prodotti visti, acquisti effettuati, email aperte, link cliccati, carrelli abbandonati.
Ogni profilo ha proprietà standard, nome, email, telefono, città, e proprietà personalizzate che puoi definire in base alle esigenze del tuo e-commerce. Un profilo ben costruito nel tempo diventa una fonte di dati precisa su cui basare segmentazioni e automazioni molto più efficaci di qualsiasi lista statica.
Una cosa fondamentale da gestire bene: i profili attivi e quelli soppressi. Klaviyo distingue tra profili che possono ricevere comunicazioni e profili sospesi, per disiscrizione, bounce o segnalazione spam. Tenere la lista pulita non è solo una questione di igiene: influisce direttamente sulla deliverability, cioè sulla capacità delle tue email di arrivare in casella e non finire nello spam.
Elenchi e segmenti: non sono la stessa cosa
Questa è una distinzione che molti confondono, e confonderla porta a usare male entrambi gli strumenti.
Un elenco è statico nel senso che i contatti ci entrano con un’azione precisa: si iscrivono a un form, vengono importati manualmente, arrivano da un’integrazione. Non escono dall’elenco automaticamente se cambia il loro comportamento.
Un segmento è dinamico. Si aggiorna in tempo reale in base a condizioni che definisci tu: chi ha comprato nell’ultimo mese, chi ha aperto almeno tre email nelle ultime due settimane, chi ha visitato una categoria specifica del sito ma non ha acquistato. I profili entrano ed escono dal segmento automaticamente quando soddisfano o smettono di soddisfare le condizioni.
La regola pratica: si usano gli elenchi per gestire i flussi di iscrizione e le sorgenti di contatto. Si usano i segmenti per inviare campagne mirate e costruire automazioni precise.
Come costruire segmenti
Klaviyo permette di segmentare su centinaia di variabili: comportamento sul sito, storico acquisti, interazione con le email, dati demografici, proprietà personalizzate del profilo.
I segmenti più utili da costruire subito per un e-commerce:
- Clienti attivi: chi ha acquistato almeno una volta negli ultimi novanta giorni
- Clienti a rischio churn: chi ha acquistato in passato ma non torna da più di centoventi giorni
- Visitatori ad alta intenzione: chi ha visitato una pagina prodotto più di due volte senza acquistare
- VIP: chi ha un valore ordine medio superiore a una soglia definita o ha acquistato più di tre volte
- Iscritti non acquirenti: chi è nella lista da più di trenta giorni ma non ha mai convertito
Klaviyo ha introdotto Segments AI: puoi descrivere in linguaggio naturale il segmento che vuoi costruire e l’intelligenza artificiale genera automaticamente le condizioni. È uno strumento che accelera molto il lavoro su segmentazioni complesse.
Il catalogo prodotti: come si sincronizza e cosa permette di fare
Quando integri Klaviyo con Shopify, WooCommerce o altri e-commerce, il catalogo prodotti si sincronizza automaticamente: prezzi, varianti, categorie, disponibilità, tag.
Questo dato è la base per i feed prodotti dinamici nelle email: blocchi che mostrano prodotti diversi a persone diverse in base al loro comportamento. Non una email uguale per tutti con gli stessi prodotti, ma una email che mostra a ciascun utente quello che è più rilevante per lui.
I feed principali che si possono costruire e inserire nelle email:
- Prodotti nel carrello abbandonato: mostra esattamente cosa l’utente ha lasciato senza comprare
- Prodotti consigliati: basati sugli acquisti precedenti, per upselling e cross-selling
- Prodotti visti di recente: per chi naviga senza acquistare
- Novità o best seller: personalizzabili per categoria e filtrabili per fascia di prezzo
Una nota tecnica importante: Klaviyo consiglia di inserire al massimo tre prodotti per feed in una singola email, per non sovraccaricare visivamente il messaggio e mantenere l’attenzione sul prodotto più rilevante.


Le integrazioni che moltiplicano il valore
Klaviyo ha oltre 350 integrazioni native. Le più strategiche per un e-commerce:
- Shopify / WooCommerce: sincronizzazione bidirezionale di ordini, prodotti, clienti e comportamenti sul sito
- Meta Ads: si possono usare i segmenti Klaviyo come pubblici personalizzati su Facebook e Instagram, sincronizzando i dati email con le campagne advertising
- Recensioni: integrazione con strumenti come Yotpo o Okendo per inviare richieste di recensione automatiche post-acquisto
- SMS: Klaviyo gestisce anche campagne SMS nello stesso ambiente, coordinandole con le email in flussi omnicanale
- L’analisi predittiva: sapere cosa farà il cliente prima che lo faccia
Una delle funzionalità più avanzate di Klaviyo è l’analisi predittiva basata su intelligenza artificiale. Sulla base dello storico comportamentale, Klaviyo stima per ogni profilo:
- Data del prossimo ordine: quando è probabile che il cliente acquisti di nuovo
- Valore del ciclo di vita: quanto vale quel cliente nel lungo periodo
- Rischio di churn: probabilità che quel cliente non torni più
- Potenziale di spesa: fascia di spesa prevista per i prossimi acquisti
Questi dati si possono usare direttamente nella segmentazione. Un esempio concreto: creare un segmento di clienti ad alto valore e basso rischio churn da trattare con comunicazioni VIP, e uno di clienti ad alto rischio churn da intercettare con una campagna di riattivazione prima che sia troppo tardi.
I benchmark: confrontarsi con chi è simile a te
Klaviyo offre uno strumento di benchmark che confronta le tue performance con quelle di cento brand simili per settore, dimensione e mercato. Tasso di apertura, tasso di click, tasso di conversione, recupero carrello abbandonato: sapere dove sei rispetto alla media del tuo settore è informazione preziosa per capire dove intervenire.
Come impostarlo correttamente dall’inizio
Prima di iniziare a mandare qualsiasi email, ci sono alcuni passaggi fondamentali che è sbagliato saltare:
- Verificare il dominio di invio: autenticazione DNS con SPF, DKIM e DMARC. È il primo passo per garantire deliverability
- Configurare l’integrazione e-commerce e verificare che i dati di prodotto e ordine si sincronizzino correttamente
- Impostare gli elenchi principali: almeno un elenco iscritti newsletter e uno per i clienti acquirenti
- Creare i segmenti fondamentali prima di costruire le automazioni, in modo da avere già i pubblici pronti
- Attivare il tracking sul sito: il pixel di Klaviyo per tracciare le visualizzazioni di prodotto, l’aggiunta al carrello e gli altri eventi chiave
- Impostare la welcome sequence come prima automazione
Saltare uno di questi passi non blocca il funzionamento, ma compromette la qualità dei dati su cui si basa tutto il resto.
Se stai configurando Klaviyo per il tuo e-commerce o vuoi capire se lo stai usando al massimo delle sue potenzialità, scrivimi. Ho completato la certificazione Klaviyo e seguo la configurazione e la strategia dall’inizio alla fine.
Domande Frequenti
Gli elenchi sono statici: i contatti entrano con un’azione specifica e non escono automaticamente. I segmenti sono dinamici e si aggiornano in tempo reale in base a condizioni comportamentali. Per le campagne mirate si usano quasi sempre i segmenti.
Funziona con entrambi e con molte altre piattaforme e-commerce. L’integrazione con Shopify è la più profonda e nativa, ma WooCommerce è pienamente supportato con sincronizzazione di prodotti, ordini e comportamenti.
Sono blocchi che si inseriscono nelle email e mostrano prodotti diversi a persone diverse in base al loro comportamento: carrello abbandonato, prodotti visti, acquisti precedenti. Permettono di personalizzare ogni email in modo automatico senza creare versioni separate.
Sì, ma le sue funzionalità più avanzate: catalogo prodotti, analisi predittiva sugli acquisti, feed dinamici sono pensate per chi vende online. Per attività di servizio senza transazioni e-commerce, strumenti come ActiveCampaign possono essere più adatti.

